Decolonize! is coming together

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image: Wet Season Storm Clouds, photographer: Kevin Shaw

The exciting Decolonization forum held last May 2016 in Conzano within the first edition of the COCOAA Project, has developed further branching out in an even more significant discussion that is currently bouncing  like a ball from Cairo to Florence, Melbourne to Wien, Rome to London, from Praetoria to Berlin, New York to Cordoba, and so it goes…

The Call for participation for Decolonize!, the title of the epublication we are all working on in fact, was sent out only a few weeks ago but is finding a lot of takers! The Decolonize! net in fact is stretching with ease, further and further outward, suggesting that the issue is more pressing and fascinating than we thought.

As many are asking please find here link to the publication announcement:

http://www.e-artnow.org/announcement/article/ACTION/12538/.

But don’t hesitate to contact Renata Summo-O’Connell,( editor ), with any queries, including format issues etc at artegiro@artegiro.com

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Studio sull’Amore , performance by Laura Bartolomei al COCOAA Project 2016.


COCOAA Project 2016, la manifestazione interamente dedicata all’arte contemporanea, a Conzano dal 14 maggio, si conclude il 9 luglio con uno degli eventi più significativi di questa manifestazione, la performance Studio sull’amore di Laura Bartolomei.

Il COCOAA Project, alla sua prima edizione, per 8 settimane ha offerto una possibilità ricchissima di esplorare visivamente e teoricamente tematiche al cuore dell’arte contemporanea internazionale. Attraverso un’installazione di arte a villa Vidua dal titolo Transluogo, un forum internazionale di ricerca sulla decolonizzazione culturale, una residenza artistica, e a breve la performance di Laura Bartolomei, COCOAA Project ha voluto allontanarsi dai grandi centri, rivendicando il rapporto tra arte contemporanea e società anche nei territori spesso disertati da queste dinamiche.

La performance di Laura Bartolomei, Studio sull’amore è​un’ occasione unica di partecipare attivamente al work in progress di un’artista contemporanea in una performance nuovissima e interattiva. Studio infatti è un esercizio di equilibrio, di essere, tra sentimento e concettualizzazione, tra il chiudersi e l’aprirsi agli altri. Un lavoro simbolico la cui tensione raggiunge altri campi di conoscenza e vita sociale, la performance e’ anche un invito a riflettere sull’amore come sentimento ampio, legato a concetti di società, gruppo, appartenenza, migrazione, cittadinanza. Durante la performance che durerà circa 40 minuti, l’artista e il pubblico sono uniti nello sforzo di capire cos’è l’amore come rapporto con sé, come sentimento in una collettività. Mentre l’artista mantiene il suo equilibrio sospesa nel vuoto, lo spettatore dovrà trovare il suo equilibrio per le sue azioni durante la performance.

Studio sull’amore è stato oggetto della Artegiro Artist Residency 2014, è stato presentato in San Paulo, Brasil, nel 2014, a Orvieto nel 2015​. Laura Bartolomei si è avvalsa della collaborazione di Micaela Bechini per le immagini e di Stefano Zazzera per il suono​. La ​curatela e’ di Renata Summo-O’ Connell​. 

Laura Bartolomei è una award winning performer con una sensibilità ​e​ linguaggio espressivo sviluppat​i​ passando per l’ acrobazia, il butoh, il teatro di figura fino all’arte visiva. 

Decolonizing art. Artistic, curatorial, critical practices and the challenge of decolonisation.

14 and 15 of May, 15 people, 7 nationalities, thousands of kilometres of journeys to get together, 2 days of talks, videos, internet links, images, discussions, one room, a small town in Piedmont,Conzano: 

all this made up the context of the Art and (de) colony forum organized by the COCOAA Project, taking place last week end.

48 hours to face history and its contradictions, especially looking at post or neocolonial cultures ‘ impact on art, to discuss some of the current practices in art, to design a future that maypropose different openings, new experiences.

In the next few weeks there will be a series of entries regarding the forum’s contributions and proposals. Keep checking this space!


Images: Julia Ponzio( Universita’ di Bari) ; group at the forum; An Paenhuysen ( Art writer and critic, lecturer ); From left: Enrica Picsrelli, Celeste Ianniciello; Michaela Quadraro; artist Chandan Shafiql Kabir ( Bangladesh); Celeste Ianniciello ( Researcher, Universita L’Orientale); Roberta Trape'( Italy, AILAE Co- Director;The  University of Melbourne ); Enrica Picarelli ( Italy, researcher, post-doctorate University of Lisbon); Monica Sassatelli ( UK, Goldsmith University, Sociology Dept.) presenting her dialogue with artist Maria Rosa Jijon ( Ecuador); Emma Barrow ( RMIT University, Australia); Francesco Martone ( Italy Arts4Commons).


Ecco il modulo di iscrizione al forum ! Here is the registration form for the Forum!

Il forum si avvicina! Per partecipare inviateci il modulo che vedete a un’email (a cocoaaprojectgmail at gmail.com) o presentatelo il giorno della vostra venuta.

The forum is getting closer! Please fill and send us via email the form you see here or bring it with you on the day.

Un leggero pranzo verrà offerto ai partecipanti mentre la cena è organizzata indipendentemente. Conzano è molto piccola ma ha due piccoli ottimi bistrot nonchè essere circondata da deliziosi ristoranti.

Lunch will be offered dinner is organized independently. Conzano is very small but it has two eateries in town and is surrounded by delicious restaurants.

 

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Giovanni Gaggia, Artegiro Artist in Residenza per il 2016 in Conzano dal 16/5 al 11/6.

  

La collaborazione tra Artegiro Contemporary Art e il COCOAA Project permette di continuare il ciclo di residenze artistiche cominciate a Conzano nel 2013 e a Montefiascone nel 2011.

Accompagnata da un elevato numero di domande provenienti da validi artisti di vari paesi del mondo, la selezione di Giovanni Gaggia ha sottolineato la rilevanza di un progetto di ricerca e pratica artistica specifico al contesto della regione ma soprattutto interessato al rapporto contemporaneo tra artista e realtà. 

Il titolo che Gaggia ha dato al suo progetto per la residenza è Omnes ad Unum. Gaggia ha voluto continuare un percorso artistico che analizza attentamente le relazioni con il fruitore, con il luogo, con la storia e con la situazione socio politica attuale, “nella certezza che l’arte oggi possa essere solo relazionale, time specific e site specific”. Nel caso del territorio del Monferrato infatti, l’intensa migrazione dalla fine dell’Ottocento, in Sud America e Australia, ha avuto luogo accanto a un’altra realtà di spiazzamento, nella diaspora ebraica di Casale Monferrato, oggi ristretta a una diminuita comunità dopo le persecuzioni nazi-fasciste della seconda guerra mondiale. 

Gaggia parla del suo ruolo di artista come “quello di unire e di raccontare, attraverso l’incontro con l’Altro, memorie che per la maggior parte di noi possono essere sopite e lontane ma ancora vive nell’emozione dei protagonisti o dei sopravvissuti. E’ mio interesse raccontare storie di abbandono o di fughe costruendo un dialogo con chi vive il territorio, con chi lo abita, con chi sia in grado di far rivivere, attraverso il mio lavoro, simboli o tradizioni non completamente perdute. La mia è un’azione lunga, nel tempo, si costruisce solo con le persone, si compone di fotografie di dialoghi registrati, di trame tessute”. 

Parte rilevante della ricerca di Gaggia durante la sua residenza sarà anche per questo il ritrovamento delle tradizioni tessili di Conzano e Casale, per poter costruire una narrazione “fatta di ago e filo, una parte in un luogo e una parte nell’altro, entrando e uscendo dalle case, invitandoli a vivere con me il luogo che andrò ad abitare costruendo con le persone una fitta trama”.

La questione pertinente all’interno dell’Artegiro Artist Residency in fatti è ‘esplorazione del crescente coinvolgimento dell’artista nel documentare, invocando la nozione di agenzia artistica dove l’artista oltrepassa continuamente i confini tra realtà e finzione. Mark Nash che ha lavorato intensamente in questo senso con Isaac Julien, e in particolare ancora da Documenta 11 con Okwui Enwezor, pone ripetutamente la pertinente questione che Artegiro raccoglie, di quale tipo di realtà sociale politica e personale viene proposta oggi attraverso l’arte. Il coinvolgimento crescente dell’artista in una sorta di documentazione invoca appunto l’agenzia dell’artista che Artegiro osserva, e che non si ferma a un “border crossing” tra realtà e finzione ma, al contrario, nel racconto di sé crea un altro spazio di articolazione della realtà condivisa. Come propone Gaggia, citando un’affermazione a lui cara, “l’arte non può cambiare il mondo ma le singole persone sì”. 

L’ Artegiro Artist Residency cerca di provare come limitato e incompleto il paradosso che Nash trova nella posizione estetica oggi che potrebbe divenire un surrogato per il suo referente dando luogo a una realtà feticcio che diventa semplicemente un’altra merce di scambio.

Di particolare importanza in questa edizione della residenza artistica Artegiro, grazie all’apertura di Gaggia, è l’attuazione dell’elemento che caratterizza tale residenza: la dimensione collaborativa con altri artisti. Nel corso della residenza infatti Gaggia avrà al suo fianco degli ospiti, artisti e curatori, il primo dei quali sarà l’artista e musicista Roberto Paci Dalò. La proiezione di YE SHANGHAIe di Paci Dalò, l’eccezionale film e opera musicale sulla diaspora ebraica europea a Shanghai durante la seconda guerra mondiale sarà parte necessaria di questo cammino che Gaggia percorrerà attraverso momenti pubblici e in case private. La residenza avrà come sede Villa Vidua a Conzano (AL).

For English:

please refer to link

http://www.artegiro.com/artist_residency_2013.html

COCOAA Project is granted the support of the Embassy of Australia in Rome.


The Australian Embassy in Rome has granted its support to the COCOAA Project. The Culture section of the Embassy has just relayed these wonderful news to us! We are honoured and encouraged by this important endorsement which highlights the profound ties between the project nature as well as its objectives and Australian society and culture.

Image: Piazza Australia, Conzano and the Conzano City Hall with a special installation of Walk Beside Me, the sculptures currently in situ by sculptor Regula Zwicky ( see http://www.artegiro.com).

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The COCOAA Project is here!

an ambitious project, the Conzano Contemporary Art and Artegiro Project (COCOAA Project)  has finally come about!

Thanks to an initial contact between the Conzano City Council and the Artegiro Project due to the introduction of Clelia March, Cultural Attaché to the Australia Embassy in Rome, the commitment of both entities to promoting fresh and fruitful exchanges and activities between the Italian and Australian cultural communities, has represented a natural progression of their collaboration.

Since 2011, in fruitful and innovative ways, the Comune and Artegiro have undertaken  an annual artist residency, which is now part of the Res Artist network, and organized various art events.

The recently created COCOAA Project is a program with a specific focus on contemporary art practices and curatorial research.

One of the two important reasons why the COCOAA Project has come about is to give international artists, art critics and curators, with a specific focus on the Oceania region, an annual opportunity to work and reflect with a firm gaze on collaborations, decolonizing curatorial practices and publishing the outcomes of these collaborations and reflections.

This coming year, in May 2016, the first annual forum, “Art and (de)colony ” ( further relevant materials will be posted on this blog) will bring together around 60 artists, curators, scholars, from Australia and from various countries of the European Union to express the voice of contemporary art practice.

This ambitious event will enable artists, curators and scholars from Europe and Australia between the 14 to the 16 May 2016 in Conzano, to discuss and identify what challenges the art industry and art communities face today in both regions and in their reciprocal exchanges, and what solutions they propose.

The project aims to be part of the structured dialogue between the art industry and decision-makers that we find needs strengthening.

It follows successful traditions of official events like the national Forum for Contemporary Art just held in Italy. However, the COCOAA Project events specifically will give voice to the “real art practitioners“, coming from various backgrounds, especially from the Oceania region. Outcome of the discussion will be a declaration adopted by the participants, which will be disseminated to relevant politicians and decision-makers all over Europe and Australia.

The project is financed by the Comune di Conzano, the Artegiro Project and sponsored by the regional Piedmont government and the provincial Alessandria government. more information about the project will be found here soon (http://cocoaaproject.org)

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