QR Ana Vujovic a COCOAA 2018

static_qr_code_without_logo (1)ANAAna Vujovic è uno degli artisti partecipanti a COCOAA 2018 Homo Sacer, già residente dell’ Artegiro Artist Residency nel 2017.

English Ana Vujovic already Artist in residence in 2017, is one of the artists participating in COCOAA 2018.

Ana Vujovic come Artegiro Artist in residence, artista in residenza, nel giugno 2017 a Conzano si è concentrata sulla scelta degli emigranti transoceanici della fine ‘800- inizio ‘900, di partire dal Piemonte, sull’abbandono delle proprie famiglie, del proprio mondo.

Ana Vujovic, during her residency chose to focus on the choice made by many Conzano migrants when leaving Piedmont for overseas between the end of the nineteenth century and the beginning of the twentieth century, on their experience of abandonment, forsaking their families and their world.
Il titolo scelto da Ana, “To make rooms for the other “, far spazio all’altro, si riferiva alla motivazione indicata dai migranti conzanesi in risposta alla richiesta formulata dagli ufficiali preposti al rilascio dei loro documenti di viaggio.

Ana’s title to her residency research, “To make room for the other”, referred to the actual reason formally given by the migrants to the immigration officers requesting a motivation for leaving the country later to be written on their passports.

Il lavoro fotografico e performativo che ha sostanziato il suo progetto, ha trovato in Anna una regista capace di materializzare nuovamente da un lato gli abbandoni ma dall’altro una sorte di riparazione, di riempitura dei vuoti lasciati. Questo ha avuto luogo attraverso fotografie che ritraggono un desco familiare appenza abbandonato, dove lo zucchero svolge un ruolo importante, visto che le piantagioni di canna da zucchero in Australia erano una delle mete più ambite dai Conzanesi emigranti. Il suo costante interesse nel “ glitch”, nell’ imprevisto errore della storia, della vita, che da origine però a una ‘ri-creazione ‘ del corso della vita, dà, per Ana, opportunità di scelta. Installata per strada come altre quattro opere di altri quattro artisti, sarà una delle opere parte di To Make Room for the Other.

The works produced by Ana during the residency are staged photographs and a performance that have found in Ana a capable director, who has reenacted on one hand abandonment and on the other reparation. This took place staging images of an empty room, of a just ended family dinner around an old table, a table that is all set, apparently left by its diners in hurry. Sugar, the principal reason for migration to Australia , where Conzanesi in particular, went in huge numbers to work in Queensland sugar plantations, takes centre stage in these images. Ana’s constant interest in “glitch”, in the unforeseen error, error also as a reality in history and in life, becomes in her work an opportunity for re-creaction, a chance to make choices. Installed in the streets of Conzano, like the other works, will be precisely one of the images from the “To Make Room for the Other” collection.

ana
Immagine / image: Ana Vujovic, fotografia di Vania Broccoli

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...